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Barzelletta da Rudy

Due romani si incontrano:
- Come stai ?
Ma sta bbono va', c'ho certi cazzi per il culo ! La gatta m'ha fatto quindici cuccioli: che cazzo ce faccio ? -
- E buttali, no ? -
- Ahò, ma sei n'animale ! Pòre bestie ! -
- Ma pe' butta' volevo di' de lascialli lontano da casa, che se troveno da magna' e da vive. Per esempio: tu abbiti a S. Giovanni, li porti ar fosso de la Marana, vicino ar Tennis Club, e hai risòrto ! -
- Pò èsse 'na bòna idea ! Te faccio sape' ! -
Passa un giorno e lo richiama:
- Ahò ! Ma ce credi ? So' tornati tutti e 15 a casa stamattina! Come cazzo hanno fatto ! -
- E' n'istinto ! Nun te preoccupa': portali piu' lontani, al Quarto Miglio, Via di Tor Carbone, davanti ar centro sportivo ! -
Passa un giorno e ritelefona all'amico:
- Ahò ! Porca mignotta lurida 'nfame !
So' ritornati a casa, a piedi, da sooooliiiii ! -
- A mali estremi .. Stamme a senti': prendi la Via dei Laghi, imbocca Via Spinabella; appena hai passato l'Helio Cabala, prendi il quarto sterrato a destra, fai du' chilometri e mezzo e becchi le grotte 'ndo' se rifugiavano li nonni durante la guerra, precisamente la settima sul primo dislivello a sinistra, entri, fai 400 metri fino a che mòre drento n'anfratto e li lasci li' e te li levi dar cazzo ! ! Chiaro ? -
- Chiarissimo !
Grazie, sei proprio n'amico, sei ! -
Passano due giorni e mezzo e lo richiama:
- Allora, com'e' annàta ? -
- Ma l'anima de li mejo mortacci tua ! ! ! Si nun era pe' li gatti, cor cazzo che tornavo a
casa !-

L'importante è la morale

Anedoto di un ... fedele??
Io ero molto felice.
La mia fidanzata ed io eravamo insieme da più di un anno per ciò decidiamo di sposarci.
I Miei genitori ci aiutarono in tutti i modi possibili, i miei amici mi assecondavano,
la mia fidanzata era un incanto.
Solo c'era una cosa che mi dava molto fastidio ed era la migliore amica di lei.
Era intelligente e sexy, delle volte mi faceva il filo, turbandomi.
Un giorno, l' amica della mia fidanzata mi telefona e mi chiede di andare a casa sua per aiutarla con la lista degli invitati al
matrimonio.
Quindi io andai.
Era da sola e quando arrivai, mi sussurro che, siccome dovevo sposare la sua migliore amica, e confessandomi che aveva certi
sentimenti e desideri verso di me , e che non poteva più nasconderli, e che prima di sposarmi e compromettere la mia vita e quella della sua migliore amica, voleva fare l'amore con me per una volta sola. ¿Cosa potevo dire?.
Ero talmente sorpreso, che non dissi una parola.
lei disse:, 'Andrò in camera, e se lo desideri, entra e sarò tua.'
Ammirai il suo meraviglioso fondo schiena come si muoveva al salire le scale.
Mi alzai dalla poltrona e rimassi lì in piedi per un po...allora mi girai e andai alla porta d'ingresso apri e usci..., andai verso la mia macchina...la mia fidanzata era fuori con lacrime agli occhi, e mi disse: 'sono felice e orgogliosa di te, hai passato la mia piccola prova, non potevo scegliere un miglior uomo come sposo'


MORALE:
Lascia sempre i preservativi in macchina

Nostalgia bis

NON E' UNA CATENA, LEGGETTELA PERCHE' E' TROPPO BELLA...PARLA DI NOI!!!
Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2. Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare.'), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli. Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. No avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini.

Nostalgia

Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.

 

Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini'.

 

Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

 

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

 

Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

 

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

 

Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.

 

Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.

 

Noi che giocavamo a Forza 4.

 

Noi che giocavamo a

nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D Era sempre

Domodossola).

 

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.

 

Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il

'passaggio segreto'.

 

Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda

colori'.

 

Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.

 

Noi che le cassette se

le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la

bic.

 

Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!

 

Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra

Goldrake,Mazinga,Daitan3

,Gundam,Astro-Robot e Daltanious.

 

Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu

forte di Holly E Mark Lenders...'

 

Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.

 

Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese,

un tedesco e un italiano.

 

Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

 

Noi che si andava in cabina a telefonare.

 

Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse

la foto.

 

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola

con l'albero.

 

Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire

tardissimo.

 

Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

 

Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci

mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.

 

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre

sorridenti.

 

Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

 

Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.

 

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

 

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il

terrore.

 

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su

Google.

 

Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte

alla mattina.

 

Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

 

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

 

Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.

 

Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.

 

Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.

 

Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.

 

Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di

interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.

 

Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.

 

Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire.

 

Noi che si suonava la pianola Bontempi.

 

Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la

Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!!!

 

Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia.

 

Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla

della provincia in arancione!!

 

Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.

 

Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.

 

Noi che giocavamo col Super Tele.

 

Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non

vola...'

 

Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c'erano le Nike

Legend e le Clarck azzurre.

 

Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.

 

Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle

femmine.

 

Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i

miniciccioli nel taschino.

 

Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty o il Cobra

truccato ed eri un figo della Madonna!!!

 

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO

QUANDO CE LE RICORDIAMO.

 

NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!

 

QUESTA è LA NOSTRA STORIA...MANDALA A TUTTI I TUOI AMICI

Manuale dell'alcool

Questo manuale può esservi utile in situazioni piuttosto imbarazzanti in occasione di consumo  di sostanze alcoliche

 
CONSUMO DI ALCOOL : CAUSE ,EFFETTI SECONDARI E POSSIBILI SOLUZIONI 

 

SINTOMO

CAUSA

SOLUZIONI


 

 

 

Piedi freddi ed umidi

Hai afferrato il bicchiere con un angolo di presa non corretto

Gira il bicchiere fino a che la parte aperta rimanga verso l'alto

Piedi caldi e bagnati

Ti sei pisciato addosso

Vai ad asciugarti al bagno più vicino

La parete di fronte è piena di luci

Sei caduto di schiena

Posiziona il tuo corpo a 90° rispetto al pavimento

La bocca è piena di cenere di sigaretta

Sei caduto con la faccia in un posacenere

Sputa tutto  e sciacquati la bocca con un buon gin tonic

Il pavimento è torbido e sbiadito

Stai guardando attraverso il bicchiere vuoto

Riempi il bicchiere di buon gin tonic

Il pavimento si sta muovendo

Ti stanno trascinando per terra

Domanda perlomeno dove ti stanno portando

Il riflesso della tua faccia  ti guarda con insistenza dall'acqua

Hai messo la testa nel cesso e stai cercando di vomitare

Metti il dito ( in gola )

Senti che la gente parlando produce un misterioso eco

Stai tenendo il bicchiere sull'orecchio

Smettila di fare il pagliaccio

La discoteca si muove molto  , la gente è vestita di bianco e la musica è molto ripetitiva

Sei in ambulanza

Non ti muovere : possibile coma etilico e/o congestione alcolica

Tuo padre è molto strano e tutti i tuoi fratelli ti guardano con curiosità

Hai sbagliato casa

Domanda se per caso sanno dove abiti

Un enorme fuoco di luce ti acceca la vista

Sei per strada sbronzo ed è già giorno

Cappuccino cornetto ed una buona dormita

 

ATTENZIONE : Non tenere per te queste informazioni : mandale ad un amico .                                 Ti saprà ringraziare.  ( gli amici si riconoscono soprattutto in questi casi )

Che mestiere il pubblicitario!

Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto:
«Sono cieco,aiutatemi per favore». Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano soloalcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senzachiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopraun'altra frase. Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò
che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe
il passo dell'uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.
Il pubblicitario rispose: 'Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo'. Sorrise e se ne andò. Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:'Oggi è primavera e io non posso vederla'.
Morale Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio. Se non inoltri questa mail non ti capiterà nulla, ma inviala almeno a quelle persone che secondo te meritano di vedere la primavera e a tutti quelli che tu vorresti vedere sempre sorridere, perché il loro sorriso renda migliore questo mondo.
Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con
professionalità, rispondi che l'Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti.... saluti a tutti!

INSEGNE, TITOLI DI GIORNALE E ALTRO

INSEGNE DEI NEGOZI

QUESTA MACELLERIA RIMANE APERTA LA DOMENICA SOLO PER I POLLI.

QUI CHIAVI IN 5 MINUTI

SI AFFITTA L'ABITAZIONE DEL TERZO PIANO, LA SIGNORA DEL SECONDO LA FA VEDERE A TUTTI.

PER OGNI TAGLIO DI CAPELLI VI FAREMO UNA LAVATA DI CAPO GRATIS.

VENDO TUTTO PER ESAURIMENTO

ELIMINAZIONE TOTALE BAMBINI A SOLE 29.000

QUI CHIAVI A VISTA


TITOLI DI GIORNALE

TROMBA MARINA PER UN QUARTO D'ORA
(CORRIERE DEL MEZZOGIORNO, 1997)

SI E' SPENTO L'UOMO CHE SI E' DATO FUOCO
(GIORNALE DI SICILIA, 1998)

SOLITA CONFERMA: IL FALLO DA DIETRO E' DA ESPULSIONE
(CORRIERE DELLO SPORT, 1998)

POMPINI A RAFFICA
(N.D.A. POMPINI EX GIOCATORE DELL'ASCOLI, TITOLO DELLA GAZZETTA DELLO SPORT)

FA MARCIA INDIETRO E UCCIDE IL CANE, FA MARCIA AVANTI E UCCIDE IL GATTO
(CORRIERE DELLA SERA, 1992)


FERMATO, IN TASCA AVEVA 175 TARTARUGHE
(GENTE, 1993)

MULTA DI 160.000 PERCHE' IL MULO E' PRIVO DI LUCI DI POSIZIONE
(CRONACA VERA, 1995)

FERMI TUTTI: E' UNA RAPINA! NON GLI CREDONO E LO PICCHIANO.
(DAI GIORNALI)

SORDOMUTO TENTA DUE RAPINE MA NON RIESCE A FARSI CAPIRE

 
DIVORZIATO FA CAUSA ALLA MOGLIE.VUOLE I TRENINI DEL FIGLIO

BIMBO CONTESO TRA DUE PADRI. EFFETTUATO IL TEST DEL DNA. E' DI UN TERZO


A SCUOLA

'GLI ALUNNI SONO INCONTENTABILI! TU GLI DAI UN PELO E LORO PRENDONO IL VIZIO'

'UNO, DUE E TRE, ENTRAMBI DAL PRESIDE'

ALLONTANO RUSSO E MARINO, PERCHE' DURANTE L'ORA DI STORIA HANNO RIPETUTAMENTE INGIURIATO IL COMPAGNO GIUSEPPE DI GIUSEPPE, CHIAMANDOLO PINOT DI PINOT. (LA NOTA DI UN PROFESSORE)



ISTITUZIONI

CORRISPONDENZA BANCARIA:
...IL NOSTRO CLIENTE DIRIGE UN'AVVIATA AZIENDA AGRICOLA, E' PROPIETARIO DI TERRENI DI BUON VALORE, DI ATTREZZATURE E DI GREGGI; POSSIEDE FRA L'ALTRO, ALCUNI MULI DI MIA PERSONALE CONOSCENZA...

IL CLIENTE NON HA ANCORA PRESENTATO LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA NONOSTANTE RIPETUTI SOLLECITI VERBALI E MANUALI

MIO FIGLIO E' ANDATO CONVIVERE DA SOLO.


GARAGE: LASCIARE SPAZIO PER MANOVRA PERCHE' SONO STUFO E AMMACCO


LEI E' PASSATO COL ROSSO L'HO VISTA CON LE MIE MANI! (UN VIGILE AD UN AUTOMOBILISTA)

DENTISTA: 'VENGA TRA UNA SETTIMANA PER L'ESTRAZIONE' PAZIENTE: 'PERCHE' ? CHE SORTEGGIATE? (IN OSPEDALE)

Il Beccamorto

Durante il Medioevo, quando un uomo moriva, per certificarne la morte veniva chiamato il medico condotto,
il quale, per verificare l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto.
Il modo più comune utilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto alle dita dei piedi, quasi sempre l'alluce.
Nel dialetto del popolino, il medico assunse così il nome di 'beccamorto'.
Questa pratica diede origine ad un vero e proprio mestiere.
La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre al primo figlio maschio.
Verso la fine del medioevo accadde però qualcosa che cambiò il futuro dei beccamorti.
Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio; la moglie partorì 4 figlie femmine.
Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, domandò alla chiesa la dispensa per poter tramandare la professione
alla propria figlia femmina la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo lavoro di beccamorto.
Il caso volle che il suo primo morto fosse un uomo al quale un carro aveva tranciato entrambe le gambe;
la ragazza era indecisa su dove infliggere il morso ma, alla fine, prese una decisione . .....
Nacquero cosi 'Le pompe funebri'. Saluti

La formica & la cicala

La formica e la cicala 

VERSIONE CLASSICA 
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno. 
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate. 
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate mentre la cicala trema dal freddo, rimane senza cibo e muore. 
 
VERSIONE AGGIORNATA AL 2007 
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno. 
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate. 
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate. 
La cicala tremante dal freddo organizza una conferenza stampa e pone la questione del perché la formica ha il diritto d'essere al caldo e ben nutrita mentre altri meno fortunati come lei muoiono di freddo e fame. 
Santoro la ospita nel suo programma e dà la colpa a Berlusconi. 
Il portavoce di Rifondazione Comunista parla di una grave ingiustizia sociale.
Rai 3 organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al caldo nella sua confortevole casa con la tavola piena di ogni ben di Dio. 
I telespettatori sono colpiti dal fatto che, in un paese così ricco, si lasci soffrire la povera cicala mentre altri come la formica vivono nell'abbondanza. 
I sindacati manifestano davanti alla casa della formica in solidarietà della cicala mentre i giornalisti di sinistra organizzano delle interviste e si domandano perché la formica è divenuta così ricca sulle spalle della cicala ed interpellano il governo perché aumenti le tasse della formica affinché anch'essa paghi la sua giusta parte. 
Alla pacifica manifestazione partecipano anche i centri sociali che bruciano alcuni alberi del bosco e le bandiere di Israele e degli Stati Uniti. 
In linea con i sondaggi il governo Prodi redige una legge per l'eguaglianza economica ed una ( retroattiva all'estate precedente) anti discriminatoria. 
Visco e D'Alema affermano che giustizia è fatta, Mastella chiede una legge speciale per le cicale del sud. 
Di Pietro chiede l'apertura di una inchiesta su Berlusconi. 
Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver occupato la cicala come apprendista, la casa della formica è sequestrata dal fisco perché non ha i soldi per pagare le tasse e le multe: la formica lascia il paese e si trasferisce in Liechtestein. 
La televisione prepara un reportage sulla cicala che, ora ben in carne, sta terminando le provviste lasciate dalla formica nonostante la primavera sia ancora lontana. 
L'ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala, comincia a deteriorasi nel disinteresse della cicala, del governo e dei sindacati. 
Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la mancanza di assistenza sociale, viene creata una commissione apposita con un costo di 10 milioni di euro. La commissione tarda ad insediarsi per la lite furibonda sviluppatasi all'interno della sinistra per la divisione delle poltrone. 
Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa evidenzia ancora di più quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze sociali; la casa è ora occupata da ragni immigrati. 
Il governo si felicita delle diversità multiculturali e multirazziali del paese così aperto e socialmente evoluto. 
I ragni organizzano un traffico d'eroina, una gang di ladri, un traffico di mantidi prostitute e terrorizzano la comunità. 
Il partito della sinistra propone quindi l'integrazione perché la repressione genera violenza e violenza chiama violenza....


Questo racconto è di pura fantasia ed ogni riferimento a cose e persone realmente esistenti è puramente casuale...

Casualità

1) New York City ha 11 lettere.

2) Afghanistan ha 11 lettere

3) Ramsin Yuseb (il terrorista che minacciò di distruggere le Torri Gemellle nel 1993) ha 11 lettere.  

4) George W Bush ha 11 lettere. Questo può essere pura coincidenza, però ora la cosa si fa più interessante

1) New York è lo stato numero 11.
2) Il primo aereo che si schiantò contro le Torri Gemelle fu il volo numero 11.

3) il volo numero 11 aveva 92 passeggeri. 9 +2 = 11

4)Anche il volo numero 77 si schiantò contro le T Gemelle, 
e portava 65 passeggeri. 6+5 = 11  

5) La tragedia accadde l' 11 Settembre, o meglio: 9/11.

9+1+1=11


6) Il giorno è uguale al numero di emergenza della polizia negli Stati Uniti  911. 9+1+1=11.
Pura coincidenza??? Continua  a leggere...

1) Il numero totale di vittime in tutti gli aerei fu
di 254. 2+5+4= 11.

2) L'11 Settembre è il giorno 254 del calendario. Di nuovo 2+5+4=11.

3) Le esplosioni di Madrid accaddero il giorno 3/11/2004. 3+1+1+2+4= 11.

4) La tragedia di Madrid accadde 911 giorni dopo l' incidente delle Torri Gemelle
9+1+1=11....

Ora è quando la cosa si fa più misteriosa.

Uno dei simboli più conosciuti degli Stati Uniti, 
dopo le stelle e le strisce, è l' Aquila.  


La seguente strofa è tratta dal Corano, il libro sacro Islamico 'Perchè è stato scritto che il figlio dell' Arabia sveglierà una terribile Aquila. La forza dell' Aquila si sentirá in tutte le terre di Allah, mentre alcune persone tremeranno di disperazione però in fondo si rallegreranno: perchè la forza dell' Aquila pulirá le terre di Allah e ci sarà pace 
.'

Questa strofa è la numero 9.11 del Corano. 

Ancora non sei convinto....?! 

Fai questo e poi me lo dici:

Apri Microsoft Word e:

1. Scrivi  maiuscolo Q33 NY . Questo è il numero di
volo del primo aereo che si schiantó contro le Torri Gemelle.

2. Cambia la dimenzione del carattere a 48.

4. Cambia il carattere a WINGDINGS.  

E ORA CHE PENSI?!?!!?
 
Impressionante vero?? ti consiglio di entrare nel microsoft word e verifica quello che succede... Impressionante...

IL VOCABOLARIO DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI

Il vocabolario delle ragazze :
Si = No
No = Si
Magari = No
Fai cosa vuoi = Fallo dopo !
Certo. vai = Non ho voglia di te
Non sono gelosa = Certo che sono gelosa, stupido!
Mi ami tanto ? = Ho fatto qualcosa che non ti piacerà.
Sono grassa ? = Dimmi che sono bella !
Devi imparare a parlare = Devi essere d'accordo con quello che dico.
Oh ! Mi ascolti ? = Troppo tardi, sei morto ! cazzi tua


Il vocabolario dei ragazzi:
Ho fame = Ho fame
Ho sonno = Ho sonno
Vuoi andare al cinema con me? = Vuoi scopare con me ?
Ti posso chiamare qualche volta ? = Voglio scopare con te
Vuoi ballare con me ? = Voglio scopare con te
Mi rompo le palle.= Voglio scopare con te
Ti amo = Scopiamo ?
Si, ti amo anche io = Ok, scopiamo adesso ?
Vuoi sposarti con me ? = Adesso sarai mia per sempre.

Grazie Chiara!