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la vitaE' la vita! Da leggere fino
in fondo
Soprannomi:
A cena fuori: 4 Uomini a cena fuori: anche
se il conto è di 80 euro, ognuno tirerà fuori 50 euro e dirà che non ha tagli
minori, e non vorrà il resto. Soldi:
Bagno:
Discussioni:
Futuro:
Successo:
Matrimonio:
Vestirsi
bene:
Naturalezza:
Prole:
Pensiero del giorno:
Con questa
mail ti è stata spedita la FortUna;
Se lo farai potrai: · produrti in prestazioni sessuali degne di King Kong per il resto della tua vita · beccherai sempre il verde o al massimo il giallo ai semafori · catturerai tutti e centocinquantuno i Pokemon incluso l'esclusivo
Mew · (per lui) quando andrai a pescare, invece della solita trota tirerai
su una sirena · (per lei) lui sarà talmente innamorato di te che ti vedrà come una sirena
tettona nata Discussione su YouTube - 2 chinese dorm boys' latest parodyquesto è solo uno dei tanti.... ..va che coppia de maliscenti!! meravigliosi però!!! Citazione YouTube - 2 chinese dorm boys' latest parody Discussione su YouTube - La donna più brutta e magra del mondo Guinnes dei primaticiao ragazza! ti senti brutta???? guarda qui!!!
Citazione YouTube - La donna più brutta e magra del mondo Guinnes dei primati Discussione su YouTube - Sansepolcro Iron Maiden LiveIron Maide live from Sanseplcro!!! Li riconoscete??? Citazione YouTube - Sansepolcro Iron Maiden Live Discussione su YouTube - Britney Spears VMA 2007 "Gimme More" UNCENSORED VERSION Britney senza censura!!!!!! Citazione YouTube - Britney Spears VMA 2007 "Gimme More" UNCENSORED VERSION Barzelletta da RudyDue romani si incontrano: L'importante è la morale Anedoto di un ... fedele?? Io ero molto felice. La mia fidanzata ed io eravamo insieme da più di un anno per ciò decidiamo di sposarci. I Miei genitori ci aiutarono in tutti i modi possibili, i miei amici mi assecondavano, la mia fidanzata era un incanto. Solo c'era una cosa che mi dava molto fastidio ed era la migliore amica di lei. Era intelligente e sexy, delle volte mi faceva il filo, turbandomi. Un giorno, l' amica della mia fidanzata mi telefona e mi chiede di andare a casa sua per aiutarla con la lista degli invitati al matrimonio. Quindi io andai. Era da sola e quando arrivai, mi sussurro che, siccome dovevo sposare la sua migliore amica, e confessandomi che aveva certi sentimenti e desideri verso di me , e che non poteva più nasconderli, e che prima di sposarmi e compromettere la mia vita e quella della sua migliore amica, voleva fare l'amore con me per una volta sola. ¿Cosa potevo dire?. Ero talmente sorpreso, che non dissi una parola. lei disse:, 'Andrò in camera, e se lo desideri, entra e sarò tua.' Ammirai il suo meraviglioso fondo schiena come si muoveva al salire le scale. Mi alzai dalla poltrona e rimassi lì in piedi per un po...allora mi girai e andai alla porta d'ingresso apri e usci..., andai verso la mia macchina...la mia fidanzata era fuori con lacrime agli occhi, e mi disse: 'sono felice e orgogliosa di te, hai passato la mia piccola prova, non potevo scegliere un miglior uomo come sposo' MORALE: Lascia sempre i preservativi in macchina Nostalgia bisNON E' UNA CATENA, LEGGETTELA PERCHE' E' TROPPO BELLA...PARLA DI NOI!!!
Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno),
quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o
30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo
fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli
anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria
storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente
il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di
quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e
discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli
che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la
corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad
aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver
visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a
sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è
stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica
di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre
era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo
stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2. Siamo stati etichettati
come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e
Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che
delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di
Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con
Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione
che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere
entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui
non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che
nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo
imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e
Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo
state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione
l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO
NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per
poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un
videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo
Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la
generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del
Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer
e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi
a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla
Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma
neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ('con
Crystal Ball ci puoi giocare.'), delle sorprese del Mulino Bianco, dei
mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I.,
Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella,
He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine,
Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che
ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non
ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci
vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita. L'ultima
generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina
all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli
spinelli. Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza
air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe
turista. No avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con
chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni
per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e
il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a
scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente
aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e
bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci
attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci
trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo
lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64,
videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e
Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra
tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi,
acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano
inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a
quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P Abbiamo avuto libertà,
fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto
ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! Invia questo a tutti coloro
che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini. NostalgiaNoi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini'.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D Era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda colori'.
Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake,Mazinga,Daitan3 ,Gundam,Astro-Robot e Daltanious.
Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly E Mark Lenders...'
Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 50 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!!!
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia.
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. 'stai sicuro che questo non vola...'
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c'erano le Nike Legend e le Clarck azzurre.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty o il Cobra truccato ed eri un figo della Madonna!!!
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!
QUESTA è LA NOSTRA STORIA...MANDALA A TUTTI I TUOI AMICI Manuale dell'alcoolQuesto manuale può esservi utile in situazioni piuttosto imbarazzanti in occasione di consumo di sostanze alcoliche CONSUMO DI ALCOOL : CAUSE ,EFFETTI
SECONDARI E POSSIBILI SOLUZIONI
ATTENZIONE : Non tenere per te queste informazioni : mandale ad un amico . Ti saprà ringraziare. ( gli amici si riconoscono soprattutto in questi casi ) Che mestiere il pubblicitario! Un
giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello
ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: «Sono cieco,aiutatemi per favore». Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano soloalcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senzachiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopraun'altra frase. Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato. Il pubblicitario rispose: 'Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo'. Sorrise e se ne andò. Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:'Oggi è primavera e io non posso vederla'. Morale Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio. Se non inoltri questa mail non ti capiterà nulla, ma inviala almeno a quelle persone che secondo te meritano di vedere la primavera e a tutti quelli che tu vorresti vedere sempre sorridere, perché il loro sorriso renda migliore questo mondo. Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l'Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti.... saluti a tutti! |
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